Collegio
degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Milano e Lodi
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Sede
Via Lodovico il Moro 3
Telefax 02. 89.12.80.81
20143
Milano
cod.fiscale 97083160156
www.agrotecnici-milanolodi.it
e-mail: milano@agrotecnici.it
a
cura di agr. dott. Alessandro Maraschi
Milano,
10.04.2006
Prot.
042/06
Egr.
Agrotecnico
ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI PER
L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2005
Il
Consiglio Interprovinciale del Collegio degli Agrotecnici e degli
Agrotecnici laureati di Milano e Lodi ha deliberato di indire l'Assemblea annuale per l'approvazione del Bilancio consuntivo esercizio
2005 e preventivo anno 2006 con le seguenti modalità:
I
Convocazione: 29 aprile 2006, ore 06,00
II
Convocazione: Sabato 29 aprile 2006,
ore
10,00
presso
la scuola I.T.C. “V. Pareto in Milano Via Litta Modigliani 55
Si
ritiene, che l'Assemblea in I Convocazione andrà deserta, come negli anni
passati e che solo nella II
Convocazione si potrà deliberare.
In
concomitanza dell’Assemblea, parteciperanno per rispondere ai vari
quesiti i seguenti:
·
agr. Ezio prof. Casali –
Consigliere Nazionale e Responsabile della Consulta Regione Lombardia
·
agr. Alessandro dott.
Maraschi – Coordinatore Cassa di Previdenza Agrotecnici presso l’ENPAIA.
Si
ricorda che quest’anno si festeggiano i vent’anni della Categoria
professionale: al termine della riunione si terrà un incontro con gli
studenti della scuola per ripercorrere insieme le competenze conquistate
anche recentemente.
Si
auspica che ogni iscritto intervenga all’Assemblea e partecipi anche
all’incontro per informare gli studenti dell’attività che svolgiamo.
E’
anche l’occasione per conoscere ed accogliere presso il proprio studio
qualche giovane motivato a svolgere il periodo di praticantato, o
inserirlo in azienda con un rapporto di lavoro, per consentirgli il
riconoscimento del triennio di lavoro subordinato ai fini dell’accesso
all’Albo, dopo il superameto dell’esame di abilitazione.
Per
eventuali informazioni potete chiamare il numero 3388546174.
LOGO
ISTITUZIONALE
Il
Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Milano,
cogliendo l’occasione del Ventennale del nostro Albo professionale, ha
proposto al Collegio nazionale di istituire un logo che identifichi la
nostra categoria, a livello di singolo iscritto.
Il
Consiglio Nazionale, nella riunione del giorno 11 u.s., ha ritenuto
lodevole la proposta e ritenuto di attivarla.
Pertanto,
entro il 15 aprile p.v., chi avesse idee grafiche da sottoporre per
l’adozione del predetto logo identificativo è invitato a trasmetterle
allo scrivente o direttamente al collegio Nazionale che deciderà in
ordine all’adozione del citato logo.
PREGEO
9
Nell’ambito
delle iniziative per il Ventennale della costituzione dell’Albo, il
Collegio Nazionale ha organizzato in Torino un incontro con gli
Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati piemontesi, per l’approfondimento
delle tematiche relative a nuove attività professionali di recente
conquista da parte della nostra categoria e che possono rappresentare
altrettante occasioni di lavoro qualificate.
Si
è parlato del :
1.
Decreto Ministeriale del 27 aprile 2005 che abilita gli Agrotecnici e gli
Agrotecnici laureati al rilascio dei Certificati di prevenzione incendi.
2.
PREGEO.8 ed il nuovo PREGEO.9, per il frazionamento dei terreni agricoli
(con dimostrazione del funzionamento di PREGEO) concesso dall’Agenzia
del Territorio.
3.
Nuovo sistema di registrazione telematica dei contratti di affitto di
fondo rustico, concesso dall’Agenzia delle Entrate (con una
illustrazione del funzionamento di questa nuova procedura).
Si
segnala che l’Agenzia del Territorio ha emanato una specifica circolare,
la n. 2/2006, avente il seguente oggetto: “Procedura PREGEO 9 e nuovi
modelli informatizzati”; detta circolare è scaricabile dal sito
internet www.agrotecnici.it, nell’apposita sezione dedicata al catasto,
sotto la voce “Le Circolari 2005- 2006”.
REGISTRAZIONE
TELEMATICA DEI CONTRATTI DI AFFITTO DI FONDO RUSTICO.
Ci
si desidera soffermare su questa ultima competenza recentissimamente
acquisita dalla nostra categoria e praticamente al momento non ancora
attuata.
Nel
corso del citato Convegno torinese è stata predisposta una specifica
dispensa che viene resa disponibile -a semplice richiesta-a tutti gli
iscritti nell’Albo liberi-professionisti (l’elemento dell’esercizio
della libera-professione si desume dalla iscrizione ENPAIA); non pare
infatti opportuno concedere le istruzioni a soggetti che non svolgono
ufficialmente la libera-professione.
CONVENZIONE
B.N.L.
Il
Collegio Nazionale, ha provveduto a migliorare la Convenzione con la Banca
Nazionale del Lavoro, con particolare riguardo all’effettuazione di
bonifici bancari, e precisamente:
-
bonifici verso altri correntisti BNL: GRATUITI;
-
bonifici verso correntisti di altre banche: euro 1,55 al massimo;
in
tal modo si è venuta a ridurre una delle principali voci di costo della
tenuta di un conto corrente bancario.
Si
precisa che il testo completo della “Convenzione BNL/AGROTECNICI” è
scaricabile dal sito www.agrotecnici.it ed il Codice identificativo della
Convenzione, è il 107/C.
SERVIZI
DELLA COOPERATIVA AGRIFUTURO II
Da
qualche tempo è operativa la Cooperativa “AGRIFUTURO II”, costituita
fra tecnici agricoli, con lo scopo di essere di supporto all’attività
dei medesimi; essa opera, fra l’altro, nel settore dell’assistenza
alle aziende agricole nei casi di calamità naturali, tramite la stipula
di contratti di assicurazione agevolata (con il contributo dello Stato che
copre circa la metà del costo dell’assicurazione).
Tale
attività si inserisce sicuramente nell’ambito dei servizi alle imprese
agricole e può costituire, in particolare nelle aree frutticole ed
orticole, una interessante occasione di reddito per i tecnici agricoli (ed
i titolari di sportello CAA); infatti su ciascun contratto stipulato è
previsto il riconoscimento di una provvigione, variabile seconda del
prodotto e dell’area territoriale.
La
Cooperativa fornisce la copertura giuridica ad operare (tramite una
“procura”), precise istruzioni di comportamento in modo tale che
ciascun “Procuratore” sia autonomo ed un servizio centralizzato di
assistenza per qualunque difficoltà.
Tutte
le persone in indirizzo eventualmente interessate possono prendere
direttamente contatto con la Cooperativa, anche per le vie brevi, al n.
0543/720.863, chiedendo del Segretario, Agr. Davide Neri.
LEGGE
N. 109/94; AFFIDAMENTO DI INCARICHI ESTERNI.
Si
richiama quanto in oggetto per riscontrare diverse segnalazioni di singoli
iscritti nell’Albo e di alcuni Collegi locali relativamente alla
esclusione della nostra categoria dai bandi emanati dalle Amministrazioni
Provinciali, per l’affidamento di incarichi esterni.
Al
riguardo il Collegio Nazionale ha ritenuto di dover intervenire
trasmettendo a tutti i Presidenti delle Province italiane la Circolare
prot. n. 1541 del 6 marzo 2006, per richiamare la loro attenzione sulla
necessità di ricomprendere sempre, nei bandi di cui in oggetto, la
categoria degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Si invitano gli
iscritti a segnalare al Presidente eventuali esclusioni con tempestività
nell’interesse della categoria.
STUDI
DI SETTORE SK24U.
Gli
Agrotecnici ed Agrotecnici laureati i quali esercitano la libera
professione, il cui codice attività ai fini IVA è il 74.14.B, sono
tenuti al rispetto dello studio di settore SK24U.
Lo
studio di settore è lo strumento di controllo dei ricavi di alcune
tipologie di contribuenti (lavoratori autonomi ecc.) che, attraverso un
procedimento matematico, riesce a controllare la congruità o meno dei
redditi di lavoro autonomo o di impresa.
Lo
studio di settore SK24U, che si applica a quelle attività il cui codice
attività è 74.14.B, (consulenze fornite da Agrotecnici e Periti agrari),
è stato pubblicato nel supplemento del 04 aprile 2006 della “Gazzetta
Ufficiale” n. 123 del 28 maggio 2005, Serie generale.
Approvato
con carattere di sperimentalità, dal 22 febbraio 2006 è passato in
monitoraggio per un’altro anno, prima di essere validato in via
definitiva.
Struttura
del modello questionario
Quadro A - Personale addetto all’attività
Quadro B - Unità immobiliare destinata all’esercizio dell’attività
Quadro D - Elementi specifici dell’attività:
D01/D05 - Tipologia dei compensi
D06/D26 - Tipologia di attività
D27/D39 - Aree specialistiche
D40/D51 - Tipologia della clientela
D52/D55 - Ambito di svolgimento dell’attività
D56/D65 - Elementi contabili specifici
D66/D71 - Altri elementi specifici
Quadro E - Beni Strumentali
Quadro G - Elementi contabili
Quadro X - Altre informazioni rilevanti ai fini dell’applicazione degli
studi di settore
Quadro Z - Dati complementari
Lo
studio è articolato per classi omogenee, dette “cluster”, al cui
interno sono inserite specifiche funzioni che sono in grado di stimare i
ricavi e compensi che devono essere dichiarati da quelle categorie di
professionisti che rientrano nel “cluster” stesso. Da ciò la necessità
di compilare il questionario in modo esatto, per evitare di rientrare in
un “cluster” diverso da quello in cui effettivamente si opera.
La
struttura dei “cluster” e l’inserimento delle funzioni di calcolo è
ottenuta attraverso la raccolta (tramite questionario) e l’elaborazione
dei dati strutturali dell’attività, unitamente ai dati contabili ed
extracontabili dei contribuenti appartenenti a quel determinato studio di
settore (SK24U). Ne risulta quindi che maggiore è la esattezza
nell’indicazione dei dati alla Agenzia delle Entrate attraverso i
questionari (da inviarsi presumibilmente entro giugno prossimo) e minori
sono gli errori di inquadramento in un “cluster” diverso dal reale,
con la conseguenza di attribuire ad un contribuente la non “congruità”
dei ricavi ed dei compensi e al non coerenza dei dati dell’attività
stessa.
Poiché
nel prossimo mese di giugno i professionisti Agrotecnici dovrebbero
compilare i questionari SK24U, si sottolinea ulteriormente la necessità
di disporre la massima cura nella compilazione, per dar modo alla
Commissione centrale degli “Studi di settore”, di poter fare delle
valutazioni ed eventualmente rettificare l’incidenza dei vari “cluster”.
La
congruità e la coerenza o non coerenza, viene calcolata attraverso un
software applicativo, chiamato GERICO, che l’Agenzia delle Entrate mette
a disposizione dei contribuenti; per i redditi 2005, il software dovrebbe
essere disponibile a partire dal 2 maggio 2006, in modo da poter conoscere
i parametri entro cui stare nella fase della compilazione della
dichiarazione dei redditi.
Si
rammenta che la eventuale presenza di ricavi non congrui e non coerenti
scaturiti dall’applicazione di GERICO, pur se costituisce una
“presunzione”, è circostanza priva dei requisiti di gravità,
precisione e concordanza necessari agli Uffici finanziari per determinare
induttivamente il reddito; dunque i risultati non congrui e non coerenti,
ottenuti dall’applicazione di GERICO, possono essere usati come
strumenti presuntivi per accertamenti ma non “prova” per rideterminare
il reddito.
Si
invitano pertanto gli Agrotecnici titolari di P.IVA a voler compilare i
questionari in appresso richiamati con scrupolo, eventualmente consegnando
copia della presente nota ai propri consulenti fiscali.
Per
ogni ulteriore informazione, anche di natura specifica, relativa agli
studi di settore è possibile rivolgersi direttamente al Consigliere
Nazionale responsabile dell’argomento, Agr. Gerardo FASOLO (e-mail: fasolo@agrotecnici.it;
cell. 339/597.67.49).
Si
coglie altresì l’occasione per segnalare che gli Agrotecnici che
svolgono, a qualunque titolo, attività libero-professionale, sono tenuti
a pagare i contributi previdenziali alla propria autonoma Cassa di
Previdenza AGROTECNICI/ENPAIA (numero verde 800/24.26.21- e-mail agrotecnici@enpaia.it),
ed al riguardo, nel caso di qualunque necessità, è possibile rivolgersi
direttamente al Coordinatore della Cassa di Previdenza, Agr. Dott.
Alessandro MARASCHI (e-mail: maraschi.a@tiscali.it
- cell. 338/854.61.74).
f.to
sull’originale
Il
Presidente agr. Vito Tangorra
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