11.02.2006 Gli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati in convegno a Verona in occasione del 20° anniversario della categoria

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Per ascoltare una parte dell'intervento sulla condizionalità da parte del presidente Agr. Roberto Orlandi clicca qui (1.464 kb) (Date le dimensioni del file si consiglia una connessione a banda larga)
Una gestione previdenziale in crescita gira la boa del suo sesto anno. Intervento: Agr. Alessandro dott. Maraschi (Coordinatore Cassa di Previdenza Gestione separata Agrotecnici).Clicca qui per saperne di più.

Venti anni fa, nell’ormai lontano 1986, il Parlamento approvava in via definitiva le legge istitutiva dell’Albo degli Agrotecnici, normando la relativa professione. Era questo il terzo Albo ad essere istituito nella storia dell’Italia Repubblicana.

Chiamata ad operare in un contesto difficile, in un settore -come quello agricolo- soggetto a cambiamenti epocali, la professione di Agrotecnico ha saputo mettere solide radici, espandendosi fino a diventare riferimento per larga parte degli operatori di questo comparto.

Nel tempo la categoria si è sempre di più aperta al mondo universitario, pur senza perdere mai il legame con le proprie origini, ed oggi ben sette Classi di laurea di primo livello consentono di accedere all’Albo, che nel frattempo ha

stipulato più di 40 convenzioni con altrettanti corsi di laurea per lo svolgimento della pratica professionale direttamente nel percorso di studi accademico.

Cooperative, società di servizio ed un CAA – Centro Agricolo di Assistenza ai produttori, accompagnano al lavoro i giovani che si affacciano per la prima volta sul mondo professionale.

Ogni anno aumenta il numero dei giovani che scelgono di affrontare gli esami abilitanti alla professione e di quelli che poi si iscrivono nell’Albo.

Il novero delle competenze professionali si è nel tempo sempre più ampliato e numerose convenzioni sanciscono collaborazioni di sicuro interesse (l’ultima delle quali con il Dipartimento della Protezione Civile).

Gli Agrotecnici sono anche punto di riferimento nel CUP nazionale, il Comitato Unitario delle Professioni e siedono nel CNEL - Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. Giunti così al loro ventesimo anno di vita, consapevoli dei traguardi raggiunti, gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati

oggi si interrogano sul loro futuro, per gettare le basi di altri venti anni di successi.

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